giovedì 9 maggio 2013

Festa della mamma!!

Ciao a tutte!! Domenica 13 Maggio è la festa della mamma, la festa di molte donne che hanno deciso di avere un bambino o di portare a termine una gravidanza che non era prevista. Quando una donna desidera rimanere incinta guarda la vita che verrà sempre in modo positivo, con allegria, si sente gratificata; una donna invece che si ritrova con in mano un test di gravidanza non tanto atteso vede davanti a se solo le cose peggiori e non riesce a trovare nulla su cui gioire.. Ecco il punto è che in entrambi i casi ci sono i lati positivi e in entrambi i casi ancora ci saranno quelli negativi. Per questo è molto importante in quei momenti farsi aiutare da persone esperte le quali potranno non solo far aprire gli occhi ma far vedere a tutte quelle donne come, quella gravidanza non voluta ma lo stesso arrivata, possa trasformarsi nell'esperienza più bella della loro vita. Domenica appunto è la festa della mamma perciò voglio fare gli auguri a tutte le mamma ma soprattutto fare i più cari e sentiti auguri alla mia!!

mercoledì 8 maggio 2013

Forse a volte è solo egoismo..

Ciao ragazze! Proprio oggi ho scoperto che una persona molto vicina a me aspetta il secondo bambino!! Che bello! Sapevo che desiderava tanto averne un altro però comunque la notizia mi ha colto di sorpresa e davvero sono molto felice per lei e suo marito!.. Un po di mesi fa, io e un'altra mia amica, ci siamo ritrovate per il nostro solito appuntamento di chiacchere tra donne! E tra un discorso e l'altro mi ha parlato della sua voglia di diventare mamma.. Lei è da un po di anni che cerca insieme al suo compagno di avere un figlio però purtroppo la cicogna non si è ancora vista. Sentirla parlare mi ha aperto il cuore perché il suo desiderio è così grande che sarebbe disposta a tutto per riuscire ad esaudirlo! Quando sento persone parlare di una vita come lei mi vengono in mente tutti i commenti delle donne che hanno una gravidanza indesiderata e optano per l'aborto.. Molte volte a sentire certe cose, oltre che a venirmi i brividi provo una anche molta rabbia, perché alcuni discorsi secondo me sono puramente degli atti EGOISTICI; forse tutte quelle persone non si rendono conto della fortuna che gli è capitata. Ovvio che magari la situazione può essere delle più sbagliate, magari di fondo non c'è una relazione sentimentale stabile e nemmeno un punto di riferimento dal punto di vista economico però si sta parlando di una bambino, di una vita, di una creatura innocente, di una cosa sempre bella e meravigliosa!! Forse alcune di voi mi potranno dire: "si bè è tanto facile parlare quando non ci si nella situazione di avere dentro di sè una bambino che non si vuole".. è vero, vi posso dare ragione, io non posso capire che sensazione si prova, che malessere, che tremendo stato d'animo però nemmeno voi potrete mai capire la tristezza, la voglia, la gioia nel vedere un passeggino o di incontrare lo sguardo di una bambino di una donna che desidera con tutte le forze un piccolo cucciolo ma che purtroppo madre natura non dona.

martedì 7 maggio 2013

Mamme teenager!

Ehi fanciulle!! Eccomi qui di nuovo! Stavo navigando in internet e tra una cosa e l'altra ho trovato un documento scritto da "Save The Childreen" sulle mamme adolescenti in Italia. Visto che ritengo sia molto interessante vi riporto qui sotto il link che così potete darci un occhio anche voi! Fatelo perché è davvero ben scritto e molto bello! http://images.savethechildren.it/IT/f/img_pubblicazioni/img145_b.pdf.

lunedì 6 maggio 2013

Incinta tra i banchi di scuola..

Ciao a tutte ragazze!!..Come va??!!..Uff sono proprio stanca di questa pioggia!! Ma dov'è l'estate, il sole, il caldo e il mare??.. Comunque, arrivati a questo punto mi sembrava giusto pubblicare nel mio blog qualche testimonianza di alcune ragazze che si sono ritrovate con il pancione, e che nonostante si trovassero in una situazione difficile, non sono ricorse alla soluzione più facile, ma si sono imboccate le maniche, hanno affrontato mille problemi e hanno deciso di portare a termine la vacanza. Tra tutte le testimonianze ho deciso di riportarvi quella di Giovanna, una ragazza che è rimasta incinta a 15 anni, durante gli anni scolastici, con una situazione sentimentale difficile, ma che nonostante tutto grazie all'aiuto della mamma è riuscita a superare l'iniziale shock e a capire quanti risvolti positivi poteva avere dalla sua gravidanza. Ma ora non vi anticipo più niente e vi lascio alle parole di Giovanna! "Quando ho saputo di essere incinta, mi sono sentita crollare il mondo addosso. Avevo 15 anni, stavo per concludere un ciclo di studi e io e il mio ragazzo ci eravamo lasciati da due settimane. Quando gliel'ho detto, lui pensava che la decisione riguardasse solo me. Per me è stato chiaro fin dall'inizio: volevo quel bambino. Per fortuna mia mamma mi ha aiutato molto e dopo lo shock iniziale ero contenta di aspettare un bambino. Mi ha subito detto: dai che ce la facciamo! Anche i miei amici e i professori non hanno mai parlato male della mia gravidanza, anzi, mi hanno aiutata ad arrivare alla fine dell'anno, a gravidanza ormai inoltrata, con i voti tra i più alti della classe. Con il papà del bambino, durante la gravidanza, avevo un rapporto tranquillo, ma lui non si è mai preoccupato granché di me, né del bambino. Non si è preoccupato neanche quando, alla 20settimana, ho avuto delle doglie precoci e mi hanno ricoverata due settimane in ospedale. Anche il parto di mia figlia Margherita nel 2002 è stato molto difficile, ma quando ho potuto tenerla tra le braccia è svanito qualsiasi dolore. Fino a quando Margherita ha compiuto un anno l'ho cresciuta praticamente da sola e abbiamo vissuto a casa con mia mamma. A dire la verità appena la piccola ha compiuto un anno volevo cominciare una scuola professionale, ma non volevo affidare la piccola ad altri. Nel frattempo io e il papà della piccola siamo riavvicinati a poco a poco; siamo andati a vivere insieme e nel febbraio 2005 è nata la nostra seconda bambina, questa volta una gravidanza voluta da entrambi. Alcuni mesi più tardi ci siamo persino sposati. Purtroppo le cose tra noi poi sono andate male e da oltre un anno ci siamo separati. Da allora sono di nuovo sola a prendermi cura dei bambini. Il mio ex marito è soldato volontario e quindi è spesso via. Io lavoro come assistente in un centro anziani. Mi piacerebbe lavorare di più, ma nel luogo dove abito è molto difficile trovare una buona babysitter. Presto la mia bimba più piccola andrà all'asilo, mentre la grande a settembre comincerà ad andare a scuola, magari allora riuscirò a organizzarmi meglio. Guardando al passato posso solo dire a tutte le donne che restano incinte senza averlo pianificato: se mi ricapitasse, sceglierei sempre di avere un figlio! È un'esperienza che accresce le nostre capacità, io almeno penso di essermi gestita bene e di essere oggi una giovane mamma che può ben essere orgogliosa delle proprie bambine! "

venerdì 3 maggio 2013

Non sono spazzatura!

Partorisce poi vaga per 20 ore con il bimbo morto nella borsa. Arrestata una 25enne romana, che si è rivolta al pronto soccorso per un’emorragia. Il neonato è morto avvolto in un lenzuolo. In una piccola busta di plastica buttata in mezzo ad altre dell’immondizia in un cassonetto dell’ospedale San Camillo di Roma. La sua vita non è durata neanche un giorno. Appena nato è stato abbandonato dalla madre `impazzita´ forse per quella gravidanza non voluta. Tanto da farla girare con il suo piccolo nascosto nella borsa per 20 ore. Spaesata e sola sotto il peso delle sue responsabilità. In cerca di una via d’uscita a quel mondo che le sembrava cadere addosso. È una storia choc. Agghiacciante, quella della 25enne romana arrestata la scorsa notte a Roma dalla polizia. A dare la notizia è stata la madre stessa che si è recata all’ospedale San Camillo per un’emorragia. Prima di entrare al Pronto soccorso ha gettato il figlio nel cassonetto. Poi ha confessato ai medici il luogo dove aveva abbandonato il neonato che è stato trovato morto nel sacchetto di plastica. La Procura di Roma ha disposto l’autopsia per capire se il piccolo sia venuto alla luce vivo o se si ci trova in presenza di un aborto. Ma sono alcuni particolari a rendere raccapricciante la vicenda: la ragazza ha infatti infilato il neonato nella sua borsa e sarebbe uscita di casa girando per le strade della Capitale. Arrivando a sedersi in un bar per prendere un aperitivo con un’amica a cui avrebbe confessato di aver abortito alcuni giorni prima. Poi è salita su un autobus e si è avviata verso l’ospedale San Camillo. Non è la prima volta che accade un caso del genere nella Capitale. Proprio lo scorso dicembre, durante le feste natalizie, a balzare alle cronache fu il caso di una donna che partorì in un bagno di un McDonald’s all’Eur, lasciando il neonato nel water. Fortunatamente il bimbo si salvò. L’associazione Salvamamme, alla luce di quanto accaduto, ha chiesto al sindaco di Roma Gianni Alemanno e al neoeletto presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti di mettere in tutte le lingue su tutti i cassonetti del territorio il numero Verde Salvabebè e di istituire percorsi facilitati negli ospedali al fine di evitare che gravidanze estreme mettano a rischio la vita di mamme e figli. «È certamente una donna che si è sentita sola - ha commentato il presidente del Movimento per la Vita, Carlo Casini, ai microfoni di Radio Vaticana - che ha tenuto nascosto la gravidanza... ma il bambino poteva essere salvato perché esiste una legge che consente di lasciare in anonimato un neonato in ospedale senza rischi per la mamma. Inoltre a Roma ci sono anche le “culle per la vita”». A commentare la vicenda dal Campidoglio è il vicesindaco di Roma Sveva Belviso: «Una storia agghiacciante, dai particolari atroci, rispetto alla quale non ci sono parole adatte ad esprimere lo sdegno che si prova. Non capisco come si possa arrivare a tanto. È qualcosa che va al di là di ogni possibile comprensione umana. L’auspicio è che alla responsabile venga comminata una pena adeguata al crimine commesso». Per la ragazza di 25 anni l’accusa potrebbe essere di infanticidio. Ho deciso di pubblicare questo articolo tratto dal quotidiano "Il Messaggero" perché appena l'ho letto mi sono venuti i brividi.. Non posso credere siano possibili cose simili..E molto importante sapere che qualora ci si ritrovi con un figlio indesiderato è possibile fare anche l'aborto anonimo. Perché fare così del male a una creatura innocente vittima solo dell'egoismo, della stupidità se non addirittura della mente malata di una donna??!..

lunedì 29 aprile 2013

Prima la carriera

Ciao a tutte!!.. Che bello finalmente le belle giornate stanno arrivando!! Ma la pioggia sembra ancora intenzionata a rimanere tra noi purtroppo.. ed ecco che in quelle occasioni la tv diventa la mia amica! 
Ma torniamo a noi... In quest'ultimo periodo il nostro paese si trova in una profonda crisi economica e il lavoro è una tra le cose più importanti e fondamentali per riuscire a vivere e in alcune circostanze una gravidanza può tramutarsi in una situazione pericolosa. Per molti datori di lavoro avere una donna incinta significa solo avere dei costi perciò molti inventando una scusa o aspettando il minimo errore arrivano al licenziamento. Alcune donne però pongono davanti a tutto la loro carriera e vedono la gravidanza come un ostacolo al loro successo di donne dal punto di vista lavorativo.
Secondo il mio parere personale quest'ultima possibilità è un atto egoistico. Ovviamente questa è una mia idea, non mi permetterei mai di giudicare, ma credo che questa sia condivisa da molte altre persone...no??!

martedì 23 aprile 2013

Non sapevo di essere incinta

Ciao a tutte amiche!
L'altra sera non riuscivo a dormire e così ho deciso di accendere la televisione per provare a vedere se in qualche modo riuscivo a conciliare il sonno!.. Ovviamente di questi tempi trovare un programma decente è abbastanza difficile, ma ecco che mentre facevo zapping trovo un trasmissione che si chiama "Non sapevo di essere incinta"; il titolo mi ha subito incuriosito e quindi ho deciso di continuare a guardare!
Alla fine della puntata ero decisamente sconvolta e incredula!!! E voi sicuramente vi domanderete il perché. Ecco il motivo è che questo programma documenta lo strano fenomeno di come alcune donne giungono ad avere un parto e a dare alla luce un bambino rimanendo ignare di tutto fino alla fine, sono delle donne che non sospettano minimamente di essere incita e che portano per tutta la gravidanza un figlio non sapendo appunto di essere in dolce attesa.

Il programma racconta intervistando queste donne e i medici come il parto sia un vero e proprio shock!!

Normalmente tutte le donne, consapevoli di essere incinta, hanno nove mesi più o meno davanti a loro per prepararsi psicologicamente e fisicamente, e per ricevere tutte le informazioni e il supporto necessario per il fatitico momento del parto. Per alcune di esse questo tempo non è nemmeno indispensabile perché la paura del dolore e di tutto quello che verrà dopo, il timore di non essere in grado di prendersi cura del bambino così piccolo è tanto che tutto questo tempo non basta.. figuriamoci una donna che vive tranquillamente e spensierata che tutto d'un tratto prova un dolore alla pancia, si reca in ospedale e lì il medico le comunica:"Signora lei è incinta!!!".

Oddio!!!!!!!!