Parlando di gravidanze indesiderate mi sembra giusto anche tener in considerazione le varie alternative sulle quali, una donna incinta, ha il diritto di dover riflettere con estrema attenzione.
La prima possibilità potrebbe essere il ricorrere all'assunzione dei cosiddetti contraccettivi d'emergenza o comunemente conosciuti con il nome di "pillola del giorno dopo". Ovviamente quest'ultima non è in grado di interrompere una gravidanza indesiderata, ma sono invece efficaci ad evitare che la stessa abbia inizio. Chiaramente questo tipo di soluzione ha ragion d'essere solo se se ne fa uso entro poche ore dal rapporto sessuale considerato a rischio. I contraccettivi d'emergenza, perché siano efficaci nello sfatare una gravidanza, devono essere assunti tra le 72 ore ed i 5 giorni (a seconda del farmaco) successivi al rapporto considerato a rischio.
La seconda possibilità potrebbe essere quella di portare a termine la gravidanza e di tenere il futuro bambino o la futura bambina dandole la possibilità di venire alla luce e di offrirle tutto l'amore, il sostegno, le cure, le attenzioni di cui ha bisogno.
La terza possibilità, che ho tenuto volutamente per ultima, non perché io personalmente sia contraria, ma perché credo appunto che debba essere considerata come l'ultima delle soluzioni possibili è l'interruzione e quindi l'aborto (Legge 194 del 1978). Quest'ultimo è un evento traumatico per la donna dal punto di vista fisico ma anche per quanto riguarda a livello psicologico.
La legge italiana consente l'aborto entro i nei primi 90 giorni di gestazione (cioè dal primo giorno dell'ultima mestruazione) e tale consiste nell'interruzione dello sviluppo dell'embrione o del feto e nella sua rimozione dell'utero della gestante. Può essere provocato per via chirurgica o chimica con l'induzione farmacologica nonché della pillola RU486;(la pillola RU 486 è legale negli USA ed in tutti i paesi dell'UE, tranne Portogallo e Irlanda, in Italia è entrata in commercio dal Dicembre 2009 con l'obbligo di ricovero in ospedale per la durata di assunzione del farmaco).
Non sono un medico e quindi sono l'ultima persona che può parlare delle modalità con cui avviene l'aborto, però mi sento di dire a tutte coloro che si trovano in una situazione che non desiderano, di pensare, di riflettere bene su quale decisione prendere perché ognuna delle tre implica coraggio, forza di volontà e fiducia in se stesse.
Qualsiasi scelta non sarà facile... non prendete la strada più semplice, pensate e ripensate, fatevi aiutare, parlatene con altre persone, amici, parenti, cercate appoggio, non chiudetevi in voi stessi... a tutto c'è sempre una soluzione!

(tratto da il dono onlus)
(tratto da il dono onlus)
Sono d'accordo con te! Alla fine c'è una vita dentro di noi! Non possiamo negarlo... Dobbiamo prestare più attenzione possibile e se capita l'imprevisto... Oddio! Speriamo di essere pronti ad assumerci le nostre responsabilità!
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